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Trasparenza incarichi consiglieri e assessori, Boselli: “non finisce qui”

3 dicembre 2023 | 09:21
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Trasparenza incarichi consiglieri e assessori, Boselli: “non finisce qui”

Dopo la bocciatura della mozione in consiglio comunale, il capogruppo degli Indipendenti torna sulla questione: “Abbiamo ricevuto un forte sostegno dell’opinione pubblica. Crediamo che la maggioranza dei cittadini chieda più trasparenza quindi torneremo a riproporre l’argomento”

Cuneo. Nell’ultimo Consiglio Comunale, la maggiorannza che sostiene la sindaca Patrizia Manassero non ha votato compatta una Mozione di Indirizzo presentata dai gruppi consiliari Indipendenti, Cuneo per i Beni Comuni e Cuneo Mia intitolata “Trasparenza incarichi e pratiche di professionisti che rivestono la carica di Consigliere Comunale e Assessore”. Hanno votato a favore tutti i gruppi di opposizione (oltre ai tre presentanti anche Forza Italia, Fratelli d’Italia, SiAmo Cuneo e Lauria), mentre hanno votato contro tutti quelli di maggioranza (PD, Centro per Cuneo, Cuneo Solidale e Crescere Insieme), e dunque la mozione è stata bocciata dall’aula. Tuttavia, tra i banchi della maggioranza si sono registrate tre eccellenti astensioni. Non si sono infatti espressi nè a favore nè contro Stefania D’Ulisse (capogruppo di Cuneo Solidale), Antonino Pittari (Gruppo Misto di Maggioranza) e Erio Ambrosino (PD).

Di quanto accaduto in sala consiliare lo scorso 28 novembre abbiamo parlato con colui che in aula ha illustrato la mozione, il capogruppo degli Indipendenti Giancarlo Boselli,

D. Boselli, quali erano gli obiettivi della mozione? Cosa volevate ottenere?
R. L’attuale normativa dice che la carica di Assessore o Consigliere Comunale non è incompatibile con l’esercizio della libera professione nello stesso territorio del Comune amministrato. Dai codici deontologici degli Ordini Professionali e dalla Costituzione, art. 54, si desume l’obbligo di lealtà, correttezza e imparzialità in capo ai liberi professionisti che ricoprono cariche pubbliche, i quali sono tenuti a non approfittare della propria posizione per conseguire utilità per sé o per altri. Il dovere di astenersi dall’esercizio della libera professione in materia di edilizia privata e pubblica da parte degli amministratori locali, stabilito dal TUEL, riguarda i soli assessori comunali competenti in materia di urbanistica, edilizia e lavori pubblici. Noi crediamo che ragioni di opportunità politica amministrativa richiedano comunque che, incarichi, consulenze e perizie assegnati dall’Amministrazione e dalle sua partecipate, consorzi, enti e associazioni a professionisti (o enti, associazioni, studi professionali associati di cui essi facciano parte o loro parenti fini al 4 grado) presenti in Giunta e Consiglio Comunale vadano resi pubblici attraverso pubblicazione su una apposita pagina consultabile sul sito del Comune. Altrettanto dovrebbe valere per le pratiche patrocinate e presentate agli uffici comunali da professionisti presenti in Giunta o in Consiglio Comunale.

D. La questione è evidentemente divisiva visto che non tutta la maggioranza ha votato contro. In tre si sono astenuti.
R. Certamente, perché la materia pone certamente questioni importanti. E non sono tre Consiglieri di fila. Una è la Capogruppo di Cuneo Solidale, la Drssa D’Ulisse, gli altri due sono il Dr. Pittari Capogruppo del Misto di Maggioranza ed Erio Ambrosino esponente di punta del Partito Democratico. Abbiamo molto gradito la loro apertura.

D. Però in diciassette hanno votato contro…
R. Non lo capisco. Se i cittadini scelgono professionisti che sono Assessori e Consiglieri Comunali e’ senza alcun dubbio solo perché sono bravi. Quindi che problema c’è a renderlo noto in modo più trasparente? La maggioranza non ha voluto che il nostro Comune facesse questo passo importante che lo avrebbe fatto risaltare per chiarezza e trasparenza. Ma non finisce qui…

D. In che senso?
R. Abbiamo ricevuto un forte sostegno dell’opinione pubblica. Crediamo che la maggioranza dei cittadini chieda più trasparenza quindi torneremo a riproporre l’argomento.