Martedì arriva al cinema Monviso di Cuneo il film “Food for profit”

La pellicola sta facendo discutere tutta Europa e contesta da una parte i finanziamenti alla filiera dell’agroalimentare e dall’altra il maltrattamento degli animali
Martedì 26 marzo con inizio alle ore 21 viene proiettato al cinema Monviso di Cuneo il documentario di Giulia Innocenzi e Pablo de Ambrosi dal titolo “Food for profit”. Si tratta di una pellicola che sta interessando tutta Europa e che sensibilizza gli spettatori sugli allevamenti intensivi e sui finanziamenti europei alle aziende del settore.
«Questa settimana – dice la regista – Food For Profit è arrivato al 4° posto dei film più visti nei cinema! Obiettivo della prossima settimana? Superare Dune 2. Scherzi a parte, siamo così felici di questo risultato che non possiamo fare altro che ringraziare ancora una volta tutte e tutti voi che ci state cercando in tutte le sale d’Italia!».
In effetti il docu-film è diventato un caso: ne hanno parlato programmi televisivi come Le Iene e Di Martedì ed è stato proiettato al Parlamento europeo e alla Camera dei Deputati.
«Denunciamo – afferma ancora la giornalista Giulia Innocenzi – i 400 miliardi di euro della politica agricola comune, di cui la maggior parte viene destinata agli allevamenti intensivi: questi sussidi devono finire».
Il film descrive le ipocrisie dell’agribusiness e mette al centro i sussidi destinati agli allevamenti intensivi, favorendo un’industria per niente sostenibile sul piano ambientale e che provoca sofferenza agli animali.
Le riprese sono durate oltre cinque anni e hanno comportato anche l’uso di infiltrati che, con telecamere nascoste, sono riusciti ad intervistare deputati di tutti gli schieramenti del parlamento europeo proponendo addirittura animali geneticamente modificati, a sei zampe o con due uteri. Il risultato è impressionante e alcune persone sostengono che chi vede questa proiezione esce dal cinema del tutto cambiato. Vedremo se anche per noi sarà così.