Le Acli provinciali prestano servizio nelle carceri della Granda

19 gennaio 2025 | 10:52
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Le Acli provinciali prestano servizio nelle carceri della Granda

L’obiettivo è supportare le persone in stato di detenzione, offrendo assistenza sociale, per il disbrigo di varie pratiche burocratiche, ma anche per un momento di ascolto e attenzione ai detenuti, in linea con le motivazioni morali delle Acli, da sempre impegnate nel sociale

Il presidente provinciale delle Acli cuneesi, Elio Lingua, ha riferito di un nuovo progetto realizzato esclusivamente delle ACLI provinciali di Cuneo in accordo con il Ministero della Giustizia, in collaborazione con la Regione Piemonte e con le Acli di Alessandria.

Ecco cosa ha raccontato: “Da circa un anno, le Acli provinciali cuneesi hanno incrementato la loro pluriennale presenza nelle carceri della provincia (Fossano, Alba, Saluzzo e Cuneo) partecipando a un progetto volto a supportare le persone in stato di detenzione, offrendo assistenza sociale, per il disbrigo di varie pratiche burocratiche, ma anche per offrire un momento di ascolto e attenzione ai detenuti. Un impegno che assume un valore più significativo, in questo anno 2025, in cui Papa Francesco ha indetto il Giubileo, incentrato sulla speranza, fondamentale per tutti e, in particolare, per chi vive in carcere”.

“Il progetto serve a orientare i detenuti verso i loro diritti, attraverso l’espletamento delle relative pratiche burocratiche, ma anche di metterli nelle condizioni di essere in regola con i documenti, per evitare che, quando torneranno liberi, si debbano trovare in difficoltà ad usufruire, per esempio, di un’abitazione o di un lavoro: un inserimento educativo e anche normativo nell’ambito dei diritti del detenuto, anche quelli di cui forse lui stesso non è a conoscenza” ha spiegato il coordinatore del Patronato Acli cuneesi, Ottaviano Diana.