Asl CN1 invita a un incontro sui danni della pornografia online



Un approfondimento in remoto per insegnanti e genitori di ragazzi tra i 6 e i 13 anni
La pornografia è una questione sociale di dimensioni enormi: i motori di ricerca alla parola chiave “porno” offrono in media più di un miliardo di risultati, a cui qualsiasi bambino può collegarsi senza alcun ostacolo.
Il nostro paese è collocato al quarto posto come consumo di sesso online, con picchi in città come Milano e Roma.
Di qualche anno fa la notizia che il sito porno più cliccato aveva il triplo dei click dei maggiori network mondiali.
A ciò si aggiunge il fatto che tra le conseguenze della pandemia, una è l’aumento enorme di consumo di pornografia online, mentre le statistiche ci dicono che i maggiori fruitori sono i giovani e i giovanissimi, che sono anche la fascia di età che ne può subire più danni. Le immagini, spesso violente, sono molto dannose, soprattutto sotto i dieci anni, età nella quale comincia a svilupparsi un filtro cognitivo utile al discernimento.
Se a ciò aggiungiamo il fatto che spesso l’adescamento minorile sia correlato all’uso di internet, il quadro si fa piuttosto critico.
In questo panorama non facile, nascono progetti di formazione e informazione per le persone adulte che si occupano di minori.
E nell’alveo di tali programmi ricade l’incontro online organizzato dall’ASL CN1 per martedi 25 febbraio alle ore 17, in collaborazione con la Regione Piemonte. L’appuntamento ha titolo: “Pornografia online e dark romance: i rischi per bambini e adolescenti” ed è destinato a genitori e insegnanti dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di cuneese, monregalese, fossanese, saviglianese e saluzzese.
E’ possibile partecipare da pc cliccando questo link o sul QRcode in calce a questo articolo.
Sul PC direttamente dalla navigazione oppure da smartphone scaricando l’app “Webex”.
Le credenziali da inserire, accedendo rigorosamente come ospite sono: “link-pornografiaonline” e la password: “28022025”.
