Al Cinema Lux di Busca si inaugura la nuova stagione con ospiti d’eccezione



Si parte giovedì 3 aprile con “Emilia Pérez” di Jacques Audiard e si chiude venerdì 30 maggio con “Finalement” di Claude Lelouch. Alla rassegna saranno presenti Giorgio Tirabassi per “Deer girl” e Sara Fgaier per “Sulla terra leggeri”.
Busca. Al Lux torna il cinema di qualità con la terza rassegna stagionale, una primavera votata, come di consueto, alla ricerca della qualità in titoli di altissimo valore culturale. Otto viaggi in doppia serata nelle giornate del giovedì e del venerdì, alle ore 21. Il ciclo stagionale si aprirà ufficialmente giovedì 3 e venerdì 4 aprile prossimi, con “Emilia Pérez” del pluripremiato regista francese Jacques Audiard, vincitore di due Premi Oscar (Migliore attrice non protagonista Zoe Saldana e Miglior canzone originale): Rita è un avvocato al servizio di un grande studio, più interessato a scagionare i criminali che a consegnarli alla giustizia. Un giorno riceve un’offerta del tutto inaspettata: aiutare un potente boss del cartello messicano della droga a ritirarsi dai suoi loschi affari e sparire per sempre…
Secondo appuntamento, giovedì 10 e venerdì 11 aprile prossimi, con la nuova opera di Francesco Jost, “Deer girl”: Rachele ride allo sconosciuto col quale sta chattando su webcam. Lei all’amore non crede. E ci accompagna a scoprire l’unico sentimento che conosce, il legame fortissimo velenoso che unisce i suoi genitori. In pubblico si mostrano affettuosi e innamorati, ma dietro porte chiuse, è tutto possesso, sottomissione paura e dolore. Rachele vuole essere diversa. Ma può veramente esserlo, se l’unica forma di amore che conosce è la violenza? Con Denise Tantucci e Giorgio Tirabassi.
L’appuntamento successivo, giovedì 24 e venerdì 25 aprile, sarà proposto “Sulla terra leggeri” della cineasta spezzina Sara Fgaier: Gian si rende conto che ruota tutto intorno a Leila, la donna franco-tunisina con cui ha scoperto l’amore nello spazio di una notte su una spiaggia italiana legandosi a lei con una promessa di futuro, mille volte attesa, mille volte disattesa… Presentato al Festival di Locarno e brillante opera prima della Fgaier.
Quarto appuntamento con la nuova opera di Brady Corbet “The brutalist”, giovedì 1° e venerdì 2 maggio prossimi: tre decenni di vita dell’architetto ebreo László Tóth, emigrato dall’Ungheria negli Stati Uniti nel 1947, dopo essere stato detenuto nei campi di concentramento tedeschi. Gli inizi in America sono difficili, per le necessità economiche e l’impossibilità di poter portare con sé la moglie Erzsébet… Il protagonista Adrien Brody premiato con l’Oscar come Miglior attore protagonista al Dolby Theater.
Giro di boa giovedì 8 e venerdì 9 maggio con “A real pain”, diretto e sceneggiato (e interpretato) dal talentuoso Jesse Eisenberg: due cugini con caratteri diversi, David e Benji, intraprendono un viaggio in Polonia per rendere onore all’adorata nonna. L’avventura giunge a una svolta quando le vecchie tensioni della coppia riemergono sullo sfondo della loro storia familiare… Insignito del Premio Oscar per il Miglior attore non protagonista (Kieran Culkin) e vincitore di due Premi BAFTA.
Seguirà l’ultimo prezioso lavoro del cineasta iraniano Mohammad Rasoulof“Il seme del fico sacro”, giovedì 15 e venerdì 16 maggio: Iman è stato promosso giudice istruttore presso il tribunale rivoluzionario di Teheran quando un movimento di protesta popolare inizia a scuotere il Paese. Le figlie sostengono il movimento, mentre la moglie cerca di accontentare entrambe le parti… Insignito a Cannes con la Menzione Speciale della Giuria.
Settimo appuntamento, giovedì 22 e venerdì 23 maggio, con “Non dirmi che hai paura” di Yasemin Samdereli, sostenuto dal progetto Ritorno al Cinema di AIACE Torino:
Samia è una bambina somala con il sogno di diventare la donna più veloce del suo paese. Ci riuscirà, grazie al sostegno di suo padre e del suo amico allenatore Ali, arrivando fino alle
Olimpiadi di Pechino 2008. Nulla però sarà semplice…
Chiuderà il ciclo primaverile il regista francese Claude Lelouch con “Finalement – storia di una tromba che si innamora di un pianoforte”, giovedì 29 e venerdì 30 maggio, con il celebre volto transalpino Kad Merad: Lino è un uomo che sta girovagando nel Nord della Francia. A ogni persona che gli concede un passaggio racconta di sé e della propria vita una versione diversa. Scopriremo progressivamente quale sia il suo reale passato e cosa gli riservi il prossimo futuro… Anche quest’opera è ricompresa nell’iniziativa “Ritorno al Cinema” di AIACE Torino.
Ospiti
Giorgio Tirabassi – film “Deer girl”
Attore e regista romano. Approdato nella compagnia di Gigi Proietti nel 1982, dove ha recitato per 9 anni, Giorgio Tirabassi è stato diretto al cinema da numerosi registi di rilievo quali Francesca Archibugi, Carlo Mazzacurati, Marco Risi, Ettore Scola, Renato De Maria. Nel 1996 partecipa al film La classe non è acqua al fianco di Pier Maria Cecchini. Nel 1998 è un credibilissimo Maresciallo dei Carabinieri in Ultimo. Nel 2000, a 40 anni, arriva il vero successo, entrando nel cast della popolare fiction Distretto di polizia dove interpreta Roberto Ardenzi. Nel 2001 ha firmato come regista il cortometraggio Non dire gatto, ricevendo numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali quali il David di Donatello e il premio al Festival di Montpellier. Nel novembre 2004 interpreta il ruolo di Paolo Borsellino nell’omonimo film per la TV in due puntate in onda su Canale 5. Nel 2007 recita anche in Boris, in cui interpreta Glauco, un direttore della fotografia amico di Renè. Ha partecipato alla realizzazione del video della canzone Io che amo solo te di Fiorella Mannoia nel gennaio 2008. Nel 2012 recita la parte di Paolo Perrone nella fiction televisiva Benvenuti a tavola – Nord vs Sud, trasmessa su Canale 5. Nel 2022 è uno dei protagonisti nel cortometraggio Essere oro di Valentina Cenni.
Sara Fgaier – film “Sulla terra leggeri”
Regista nata a La Spezia nel 1982. Si laurea in Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Bologna. Nel 2005 partecipa alla scuola di regia Fare Cinema diretta da Marco Bellocchio e inizia
a collaborare con Pietro Marcello: aiuto regista del documentario Il passaggio della linea (2007); aiuto regista, ricercatrice delle immagini di repertorio e montatrice del film La bocca del
lupo (2009), vincitore del Torino Film Festival, del Festival di Berlino e di numerosi altri premi internazionali; montatrice del documentario Il silenzio di Pelešjan (2011). Cura il montaggio del
documentario Il Treno va a Mosca (2013) di Federico Ferrone e Michele Manzolini e collabora al montaggio del film Sacro Gra (2013) di Gianfranco Rosi, Leone d’Oro alla 70ma Mostra del cinema di Venezia. Nel 2012 vince la sezione Film dell’iniziativa internazionale Rolex “Mentor and Protégé Arts Initiative”, e lavora per un anno sotto la guida del montatore, sound designer e
regista Walter Murch.