Asti-Cuneo, pedaggio tratto Alba-Ovest: Regione temporeggia, Nallo (Sue) insoddisfatta

12 marzo 2025 | 07:29
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Asti-Cuneo, pedaggio tratto Alba-Ovest: Regione temporeggia, Nallo (Sue) insoddisfatta
Vittoria Nallo e Il tratto di tangenziale di Alba facente parte dell’autostrada
Asti-Cuneo, pedaggio tratto Alba-Ovest: Regione temporeggia, Nallo (Sue) insoddisfatta
Asti-Cuneo, pedaggio tratto Alba-Ovest: Regione temporeggia, Nallo (Sue) insoddisfatta

L’assessore Bussalino rimanda la decisione sulla gratuità del tratto autostradale, mentre la consigliera Nallo denuncia disagi e pericoli per la viabilità locale e l’accesso all’ospedale di Verduno

Alba – Si continua a parlare della questione del pedaggio nel tratto dell’autostrada Asti-Cuneo tra Alba-Ovest e Alba. L’assessore regionale agli Enti locali, Enrico Bussalino, ha dichiarato ieri che ogni decisione sulla gratuità del pedaggio verrà valutata dalla società concessionaria al termine del completamento dell’infrastruttura.
Una risposta che non ha soddisfatto la consigliera regionale Vittoria Nallo, (Stati Uniti d’Europa in quota Italia Viva), che aveva presentato un’interrogazione per chiedere l’eliminazione permanente del pedaggio, auspicata anche dai sindaci della zona.
Nallo ha sottolineato come l’introduzione del pedaggio nel settembre 2024 abbia provocato un aumento del 40% del traffico sulla viabilità locale, con conseguenti problemi di sicurezza stradale e difficoltà di accesso all’ospedale di Verduno. “Non possiamo aspettare la fine dei lavori per valutare la gratuità del pedaggio”, ha dichiarato Nallo, “la situazione attuale sta causando disagi enormi e mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini”.
L’assessore Bussalino ha fornito anche aggiornamenti sul sistema di pagamento free flow, attivo in sostituzione dell’ex barriera di esazione di Govone. “Saranno previste agevolazioni, tra cui la gratuità delle percorrenze locali della tangenziale di Alba, del tratto Asti-Isola d’Asti e della tratta Roddi-Alba Ovest per chi, transitando sotto il portale 6, al momento non attivo, si recherà al polo ospedaliero”, ha spiegato Bussalino. “Inoltre, verranno semplificate la piattaforma web e rilasciata un’apposita app”.
Nella replica, Nallo ha espresso preoccupazione per i disagi causati dal sistema free flow, che ha complicato il pagamento per molti automobilisti, e ha auspicato che la decisione di applicare tale sistema anche sulla tangenziale di Torino venga rivista. “Abbiamo già visto i disagi che questo sistema ha causato altrove e faremo tutto il possibile per impedire che si ripetano”, ha concluso la consigliera regionale.