Soccorso alpino e speleologico piemontese: un anno di attività tra maltempo e soccorsi

Il SASP ha gestito 1.916 eventi di soccorso, 1.437 missioni di soccorso e ha soccorso 1.646 persone nel 2024. Le operazioni di soccorso sono state condotte in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e l’Azienda Zero della Regione Piemonte
Il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese (SASP) ha pubblicato il consuntivo delle attività svolte nel 2024, un anno caratterizzato da condizioni meteorologiche avverse che hanno influenzato significativamente le operazioni di soccorso in montagna. Il report evidenzia come il maltempo abbia condizionato sia il numero di escursioni che le operazioni di soccorso, offrendo un quadro dettagliato delle attività svolte e delle sfide affrontate.
Il SASP ha gestito 1.916 eventi di soccorso, 1.437 missioni di soccorso e ha soccorso 1.646 persone nel 2024. Le operazioni di soccorso sono state condotte in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e l’Azienda Zero della Regione Piemonte. Il maltempo ha influenzato negativamente le attività di soccorso, con una diminuzione delle missioni rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il numero di chiamate alla Centrale Operativa è rimasto elevato, con 1.916 chiamate gestite, di cui 72 false. Le missioni di soccorso sono state condotte sia via terra che con l’ausilio di elicotteri, con una diminuzione dell’uso degli elicotteri a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Le principali cause di infortunio sono state le cadute (49%) e i malori (15%), con il 75% degli infortunati di sesso maschile e il 94% delle persone soccorse impegnate in attività di tempo libero.
Il report del SASP per il 2024 evidenzia come le condizioni meteorologiche avverse abbiano influenzato significativamente le operazioni di soccorso in montagna. Nonostante la diminuzione delle missioni rispetto all’anno precedente, il numero di chiamate alla Centrale Operativa è rimasto elevato, indicando una crescente consapevolezza e fiducia nei servizi di emergenza. Le operazioni di soccorso, condotte sia via terra che con l’ausilio di elicotteri, hanno dimostrato l’importanza di una risposta rapida e coordinata in situazioni di emergenza. Le principali cause di infortunio, come le cadute e i malori, sottolineano l’importanza della prevenzione e della sicurezza durante le attività in montagna.